Blog

MediaconsulBlogNews REIl covid-19 NON farà diminuire il prezzo degli immobili.

Il covid-19 NON farà diminuire il prezzo degli immobili.

10 Nov

Come era già emerso nel primo lockdown di questa primavera, gli immobile che possono soddisfare determinate caratteristiche hanno dimostrato di mantenere il loro valore sul mercato…anzi anche di avvalorarlo.

Il trend alla luce di queste nuove indagini di mercato sembra essere confermato.

 

Il lockdown e la pandemia non stanno danneggiando i prezzi degli immobili, anzi. Secondo il report sui prezzi delle case redatto da S&P Global Ratings relativo al mercato immobiliare europeo, quest’anno probabilmente assisteremo a un ulteriore aumento dei valori nella maggior parte dei mercati.

Secondo quanto pubblicato nel report “Pandemic Won’t Derail European Housing Price Rises“, la domanda di ulterior spazio abitativo scatenata dal lockdown, la resilienza delle economie domestiche e il basso costo dei finanziamenti non ostacolerà il mercato, che resterà dinamico per il resto dell’anno.

S&P Global Ratings

Gli aumenti annui maggiori nei prezzi secondo gli esperti si registreranno nei Paesi Bassi (+6,1%), in Germania (+4,6%) e in Svezia (+3%), mentre Irlanda, Spagna Portogallo potrebbero vedere dei cali marginali, legate al calo del turismo in questi mesi, mentre anche Belgio, Francia, Italia, Svizzera e Regno Unito potrebbero sperimentare aumenti nei valori immobiliari.

S&P Global Ratings

Ciò è dovuto alla riduzione di offerta abitativa legata ai lockdown, che hanno provocato un calo dell’attività costruttiva fino al 32% annuo nel secondo trimestre nell’Ue e del 36% in Uk. Inoltre l’aver trascorso molto tempo a casa ha dato alle persone la consapevolezza di quanto sia necessario avere più spazio vitale all’interno delle proprie abitazioni, cosa che ha fatto lievitare la domanda, anche se non si osserva una significativa migrazione dai grandi centri alle periferie.

Un calo nei valori potrebbe invece verificarsi a partire dal prossimo anno, come conseguenza dei danni riportati dall’occupazione e dal mercato del lavoro in genere che potrebbero determinare un calo della domanda abitativa. Probabilmente i governi interverranno a sostegno dell’economia e ciononostante prima della metà del 2021, quando sperabilmente la situazione sanitaria vedrà il rientro dell’emergenza, non si vedrà una ripresa. Un ritorno ai livelli pre-covid si vedrà solo, secondo gli analisti, nel momento in cui occupazione e business economy ritorneranno sostenibili; a quel punto anche il mercato immobiliare si comporterà di conseguenza.

articolo originale

Condividi su:

Trova la tua proprietà

Archivi

Login

Register

Compare Listings